L’ORA DI RICEVIMENTO

bentivoglio_l'ora-di-ricevimento

L’ORA DI RICEVIMENTO (banlieue)

Teatro del Popolo

domenica 12 novembre
turno A – Oro


Teatro Stabile dell’Umbria
L’ORA DI RICEVIMENTO

di Stefano Massini
con Fabrizio Bentivoglio
e Francesco Bolo Rossini, Giordano Agrusta, Arianna Ancarani, Carolina Balucani, Rabii Brahim, Vittoria Corallo, Andrea Iarlori, Balkissa Maiga, Giulia Zeetti, Marouane Zotti

regia Michele Placido


Il professor Ardeche è un insegnante di materie letterarie. Un disilluso, un cinico, uno spietato osservatore e un lucidissimo polemista. Peccato che la sua classe si trovi nel cuore dell’esplosiva banlieue di Les Izards, ai margini dell’area metropolitana di Tolosa: un luogo in cui la scuola è una trincea contro ogni forma di degrado.
Nella convinzione che il vero trionfo sarebbe portare fino in fondo i suoi allievi senza perderne nessuno per strada, il professor Ardeche riceve le famiglie degli scolari ogni settimana per un’ora, dalle 11:00 alle 12:00 del giovedì. Ed è attraverso un incalzante mosaico di brevi colloqui con questa umanità assortita nelle razze di madri e padri, che prende vita sulla scena l’intero anno scolastico della classe Sesta sezione C, da settembre a giugno.
Una crogiuolo di razze che prende vita attraverso una prova attoriale ispirata al realismo: <Ho sempre pensato a un teatro d’ensemble, in cui gli attori diventino parte del progetto sia nella costruzione dei personaggi, sia facendo ricerche sulle abitudini e i costumi, non solo sul proprio personaggio, ma indagando anche su tutti gli altri> dice il regista.

“L’ora di ricevimento” racconta , con verità e ironia, l’incontro–scontro culturale, sociale e religioso tra le famiglie di una classe di bambini delle periferie delle metropoli europee e un Professore attento e partecipe alla crescita culturale dei suoi allievi, ma che, nel percorso dell’anno scolastico cui assistiamo, si trova a mettere in discussione il modello educativo di una classe intellettuale borghese sempre più spiazzata dai cambiamenti epocali della recente storia contemporanea.

“Penso che siamo tutti d’accordo nel dire che il teatro italiano è poco connesso con il mutare dei tempi … Si distinguono i testi di Stefano Massini, che ben raccontano l’evoluzione del tessuto sociale non solo italiano, ma europeo.”

Michele Placido