IL PIÙ BRUTTO WEEK END DELLA NOSTRA VITA

TEATRO POLITEAMA
mercoledì 14 marzo 2018 ore 21.00 (Turno Unico - Oro - Argento)Weekend Enzo Sanny
IL PIÙ BRUTTO WEEK END DELLA NOSTRA VITA
di Norm Foster traduzione di Danilo Rana con MAURIZIO MICHELI, BENEDICTA BOCCOLI, NINI SALERNO, ANTONELLA ELIA produttore esecutivo: Tiziana D’Anella adattamento e regia di Maurizio Micheli _________________________________________________________________
Biglietti disponibili in prevendita anche on-line ___________________________________________________________________________________________________________
Dopo il grande successo del film campione d’incassi “Quo vado”, dove ha interpretato il ruolo del padre di Checco Zalone, e dopo due anni di tutto esaurito con la commedia “Signori… le paté de la maison”, al fianco di Sabrina Ferilli nella doppia veste di attore protagonista e regista, Maurizio Micheli presenta un nuovo lavoro del pluripremiato scrittore canadese Norm Foster. Note di regia Si usa dire che l’amore è alla base di tutto, è il sentimento che muove le cose del mondo e la vita degli esseri umani, ma, ahimè, accanto all’amore si collocano in ottima posizione altri sentimenti parecchio diffusi e molto popolari: l’antipatia, la mancanza di stima, l’indifferenza e il disprezzo verso il prossimo fino ad arrivare all’odio più totale e feroce. I quattro protagonisti di Il più brutto week-end della nostra vita non si vogliono bene, non si stimano anzi si detestano e nutrono ognuno nei confronti degli altri una forma di intolleranza e di insofferenza a stento trattenute. Credono di innamorarsi ma non si innamorano, credono di divertirsi ma si annoiano, provano a cambiar vita ma non ci riescono. In realtà nessuno ama chi crede di amare e senza rendersene conto vivono una vita dominata da un’unica irrefrenabile passione: quella per sé stessi. Malgrado e forse grazie a tutto questo Il più brutto week-end della nostra vita è una commedia comicissima perché, non dimentichiamolo, l’amore può far sognare con i suoi chiari di luna, le stelle d’argento, le passeggiate mano nella mano etc…, l’odio invece quando non provoca tragedie irreparabili può fare anche molto ridere. “Un umorismo che ci accompagna durante tutto lo spettacolo fino al calare del sipario.”