DI’ CHE TI MANDA PICONE

biagio izzo di' che ti manda picone

DI’ CHE TI MANDA PICONE

Teatro del Popolo

giovedì 19 aprile
turno B – Popolo e Argento Popolo


Compagnia Enfi Teatro
DI’ CHE TI MANDA PICONE

con Biagio Izzo

Regia Enrico Maria Lamanna
Adattamento Lucio Aiello
Scenografie Luigi Ferrigno


Nel 1984 in un decennio parecchio fruttuoso per il cinema italiano Nanni Loy gira Mi manda Picone, pellicola fortunata con Giancarlo Giannini e Lina Sastri. Storia di un operaio dell’Italsider di Bagnoli che per protesta alla chiusura della fabbrica, si da fuoco in tribunale davanti al figlio piccolo e alla moglie. Appunto Picone. Giannini ne prenderà il posto “lavorativo”, scoprendo un mondo nascosto fatto di camorra e mazzette. A lui bastava dire “Mi manda Picone!” e avere i crediti.
Ma che fine ha fatto quella creatura appunto il bimbo che assiste alla pira del padre? Elvio scrive per il teatro uno spin off che Biagio Izzo abbraccia e mi chiama, per dirigerlo.
Dicevamo uno spin-off che immagina dopo 33 anni il figlio Antonio ormai adulto, disoccupato, sposato, forse futuro papà, esaurito e perseguitato da oscuri personaggi. In più il padre Picone che entra, come uno spirito, nel povero Antonio appunto come doppio, proprio come Jekyll e Mister Hyde. Sopravvivrà? Lo vedremo. Tra una casa anni 80, una casa fatiscente, che strizza l’occhio a un luna park napoletano in disuso, si consumerà la storia senza troppi sorrisi di complicità ma con risate ai danni di Antonio… apparentemente. Risate, suoni, rumori, ricordi di una Napoli che fu e non c’è più come Picone senior. E nel finale sotto gli occhi, comunque vada, sempre malinconici di Antonio Picone junior, al caso Biagio Izzo, la canzone Assaje di Pino Daniele, cantata appunto da Lina Sastri, esploderà come un rimpianto, una speranza.

Enrico Maria Lamanna

Torna al Teatro del Popolo la grande comicità napoletana contemporanea