CARMEN 3.0

spettacoli21Teatro Politeama

mercoledì 15 marzo
turno Unico – Oro – Argento


Kinesis Danza

CARMEN 3.0

Ideazione, regia e coreografia: Angelo Egarese
Assistente alla coreografia: Elena Salvestrini
Musiche: Georges Bizet / A.A.V.V.
Danzatori Solisti: Cristina Grazzini, Gulia Marchi, Guendalina Pisti, Eleonora Ragni, Dario Brevi,
Angelo Egarese


Carmen 3.0 mira a creare un’empatia tra artisti e spettatori attraverso il linguaggio artistico della danza. Lo sconvolgimento della sceneggiatura ha permesso la creazione di nuovi percorsi che si intersecano, creando nuovi stimoli drammaturgici e coreografici.
L’idea parte dalla scena finale, dove la protagonista è senza vita.
Da lì l’intenzione di creare uno spettacolo di danza voltapagina: come in un thriller, lo spettatore cerca di capire chi sono la protagonista ed il suo omicida ripercorrendo la storia a ritroso.
L’amore, assieme ai suoi intrecci e alle sue complicazione, resta la linea guida dello spettacolo, il punto fermo che ha sempre contraddistinto la storia di “Carmen”, ma il tutto avvolto da un alone di mistero. L’utilizzo di musiche originali di George Bizet, abbinate a musiche di autori contemporanei, proietta il pubblico in qualcosa dove si sente coinvolto in prima persona,  quasi come un protagonista.

Dalla scheda di presentazione  della compagnia

Portare in scena un classico come “Carmen” è un’impresa ardua.
Il tema è sempre attuale, anche se orami siamo nel terzo millennio.
Da qui parte la voglia di confrontarsi con una tra le opere più rappresentate al mondo, per cercare un cambiamento, per riattualizzare una tematica difficile da risolvere, come l’abuso nei confronti della donna, cercando una tonalità chiara che si allontani dall’oscurità a cui non riusciamo a fare fronte. Ogni donna si può rispecchiare in Carmen, a ogni donna piace il colore rosso in segno di un amore passionale e viscerale, e non come colore del sangue.

Angelo Egarese
– note di regia