DANIELE RUSTIONI Direttore

TEATRO POLITEAMAmartedì 31 ottobre 2017 ore 21.00

Concerto di inaugurazione

Orchestra della Toscana

CONCERTO DI INAUGURAZIONE
ORT in collaborazione con gli studenti dei Conservatori della Toscana
DANIELE RUSTIONI Direttore ROMAN SIMOVIC Violino
PROKOF’EV Concerto n.1 per violino e orchestra op.19
RAVEL Tzigane, Rapsodia per violino e orchestra (1924)
BORODIN Danze Polovesiane dal Principe Igor
STRAVINSKIJ L’uccello di fuoco, suite (1919)
_________________________________________________________________
Biglietti disponibili in prevendita anche on-line
___________________________________________________________________________________________________________

Il primo concerto con l’ORT ci porta in Russia, tra fiabe e leggende popolari raccontate dalle note di Borodin e Stravinskij. E il francese Ravel c’entra perché nella Tzigane, ispirata al folklore magiaro, mette alla prova il violinista allo stesso modo di quanto fa Prokof’ev nel Concerto n.1, entrambi scritti attorno agli anni Venti. Dirige Daniele Rustioni, bacchetta principale dell’ORT che amplia l’organico dell’orchestra con studenti dei Conservatori toscani, come già sperimentato altre volte.

Daniele Rustioni a 34 anni, è uno dei direttori d’orchestra più interessanti della sua generazione, avendo ricevuto il premio come «Best newcomer of the Year» all’International Opera Awards già nel 2013. Nel 2014 è stato nominato direttore principale dell’ORT, dopo aver ricoperto il ruolo di direttore ospite principale al Teatro Michajlovskij di San Pietroburgo e di direttore musicale al Petruzzelli di Bari, e dallo scorso anno è il nuovo direttore pricipale dell’Opéra National de Lyon. Per Sony Classical ha registrato un album, Aries, con Erwin Schrott alla guida dell’Orchestra Sinfonica della Radio di Vienna, mentre recentemente è uscito, sempre per Sony Classical, il nuovo CD dedicato a Giorgio Federico Ghedini e registrato proprio con l’ORT.

Roman Simovic, si è formato in Ucraina, in Serbia e al Conservatorio di Mosca. Il suo brillante virtuosismo e l’innata musicalità lo hanno portato a suonare in tutti i continenti, calcando i palcoscenici delle più importanti sale da concerto del mondo, da sette anni è il primo violino della London Symphony Orchestra. Suonerà con uno Stradivari datato 1709.