La Scelta



Ci può essere un amore così grande, tanto da spingere fino al sacrificio della propria esistenza pur di realizzarlo?

È intorno a questa domanda che ruota "La scelta", spettacolo teatrale tratto dall'omonimo romanzo di Maurizio Chinaglia (Sassoscritto editore, 2012) regia di Ilaria Favini, che va in scena in anteprima assoluta giovedì 5 settembre 2019, ore 21,30 al teatro multisala Boccaccio di Certaldo. Lo spettacolo si inserisce nel ricco calendario di celebrazioni per il bicentenario della beatificazione ed il settecentenario della nascita di Beata Giulia della Rena.

Tre i personaggi che si muovono, di persona o evocati, intorno alla ricerca di una risposta alla domanda su come si possa amare, su cosa si possa costruire con questo amore.

Contemporanei ma "senza tempo", i tre personaggi sono Giovanni, brillante professore studioso di Dante, cinquantenne, che dichiarando il suo essere certaldese evviva un'assonanza con un Giovanni celebre, Boccaccio; Paola, una donna trentenne che con lui vive una travolgente storia d’amore. E Giulia, monaca di clausura, presente non si sa quanto fisicamente, quanto evocativamente. Giulia come Beata Giulia della Rena, che realmente visse a Certaldo proprio negli stessi anni di Boccaccio; lui che componeva le sue opere e frequentava le più importanti corti italiane; lei che volontariamente reclusa in una cella viveva di preghiere ed elemosina.

Se nella realtà si siano mai incontrati, o scritti, non è dato saperlo. Ma è proprio a partire dalla suggestione di questo possibile dialogo tra due personaggi di tale spessore che il romanzo e la messa in scena traggono la loro forza.

Personaggi e interpreti: Giulia: Paola Salvadori; Giovanni: Luigi Fiorentino; Paola: Rebecca Francioni. Simonida Miletic: soprano; Diana Colosi: arpa. Scene di Roberta Mantellassi.